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C’è una casetta piccola così (con tanti mini-muffin agli asparagi e pancetta)

8 aprile 2012

“Casilia era molto orgogliosa del suo soggiorno: le pareti erano state tappezzate con pezzi di vecchie lettere prese dai cestini della carta straccia e disposte in modo che la scrittura formasse delle righe che andavano verticalmente dal pavimento al soffitto. Su queste stesse pareti c’erano appesi, ripetuti in diversi colori, parecchi ritratti della Regina Vittoria da giovane; erano francobolli che Pod aveva sgraffignolato alcuni anni prima dalla scatoletta che si trovava sullo scrittoio del tinello.  Poi c’era un portagioielli in lacca, imbottito e con il coperchio alzato, che serviva da divano; e poi quell’utilissimo oggetto che era un cassettone fatto con scatole di fiammiferi. E una tavola rotonda ricoperta di velluto rosso che Pod aveva fatto con il fondo di lego di una scatolina di pillole montato sul piedistallo di un cavallo degli scacchi.”

Da “Sotto il Pavimento – La Saga degli Sgraffignoli”, Mary Norton, 1988, ed. Salani

 

Sotto il Pavimento è un libro delizioso. In primo luogo fa più effetto se letto da piccoli: l’idea che esistano delle persone molto piccole, che riciclino quello che noi comunemente dimentichiamo (paccottiglia varia e sommariamente inutile) per farne oggetti utili per le loro altrettanto piccole dimore, l’idea che una zolletta di zucchero possa bastare loro per un anno intero e che un gatto rappresenti un pericolo mortale è qualcosa che da piccolo ti emoziona un sacco. Il fatto che esista un micro mondo, che ci si impegni a contestualizzare qualcosa di piccolo e all’apparenza insignificante in modo utile (che poi è la forma di diletto infantile più comune), unito alle problematiche ambientali e al tema del riciclaggio, attuale più che mai in questa epoca, fanno del libro di Mary Norton una fonte di emozione ed in parte di educazione allo spreco. Lo Studio Ghibli (quello di Hayao Miyazaki per intenderci, massimo esponente dell’animazione giapponese) ne ha tratto un lungometraggio animato molto bello, Arietty,  uscito nel 2010, che vi consiglio di vedere. Un’altra segnalazione: per il “set fotografico” ho utilizzato uno splendido libro, La Casa di Tamara, di Pascale Debert ed. Donzelli.

La ricetta di oggi non poteva che essere “mini”: piccoli muffin ripieni di asparagi, pancetta e zafferanno!

Mini-Muffin agli Asparagi, Pancetta e Zafferanno

 Ingredienti per 24 mini-muffin (o 12 muffin o uno stampo da plum cake)

150 gr di farina 00

3 uova

100 ml olio d’oliva

125 gr di latte

80 gr di pecorino

1 bustina di zafferano in polvere

Noce moscata qb

Un mazzo di asparagi freschi (o surgelati)

100 gr di pancetta affumicata a cubetti

Mezza bustina di lievito per torte salate

Sale qb

 Prima fate bollire o cuocere al vapore gli asparagi, non per lungo tempo. Giusto per ammorbidirli. Successivamente scaldate un paio di cucchiai di olio in padella, fate soffriggere velocemente, per insaporire la pancetta e gli asparagi tagliati a tocchetti (evitando magari la parte terminale, fibrosa e difficile da masticare). Teneteli da parte. In una boule mixate gli ingredienti liquidi (uova+ latte in cui avrete sciolto lo zafferanno +olio) con una forchetta. Mixate tra loro gli ingredienti secchi: farina, lievito per torte salate (se non lo trovate provate a sostituire la farina 00 con farina auto lievitante e mezzo cucchiaino di bicarbonato), noce moscata e pecorino. Ora unite gli ingredienti solidi a quelli secchi ed in ultimo incorporate gli asparagi e la pancetta. Riempite a scelta i pirottini piccini o quelli standard o uno stampo da plum cake, infilate in forno a 180° per venti minuti/mezz’ora, avendo l’accortezza di verificarne la cottura con il solito metodo dello stecchino. Questa ricetta è adatta al periodo (picnic, merende, gite in montagna, prime scampagnate al mare) e la base può essere mantenuta, variando con gli accostamenti. Buon appetito!

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9 commenti leave one →
  1. mariagrazia permalink
    11 aprile 2012 08:22

    sempre meglio…corro a farli, ho giusto tutto in casa

  2. 11 aprile 2012 09:36

    Libro Stupendo, Film favoloso, ricetta strepitosa!!!

  3. silvia permalink
    12 aprile 2012 13:01

    wooooow!!! ma voglio assaggiarlo ora!;)

  4. 16 aprile 2012 12:26

    e se li facessi senza pancetta???

  5. 15 maggio 2012 11:08

    Gaia, che bello leggerti! Non saprei cosa preferire, le tue storie fantastiche o le gustose ricette!? Ma poi, perchè scegliere quando qui c’è un blog pieno di ogni cosa serva per staccare la testa dal mondo qua fuori!? Complimenti davvero! Piacere di averti letta, Alice.

    • 3 giugno 2012 18:40

      Alice grazie davvero per il tuo apprezzamento! Sono felice che lo spirito del blog sia entrato in te (ou, fa un pò vudù!) 🙂

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